CONDIVIDERE IL BENE CHE C’È TRA NOI

La Quaresima 2015 nelle Parrocchie di Mellaredo e Rivale.

 

In questo tempo di Quaresima anche nelle nostre comunità stiamo cercando di condividere il bene che c’è tra noi. Stupiti per il tanto bene che è stato raccolto nei Libroni del bene messi in ciascuna chiesa nel tempo di Avvento, abbiamo proposto che si continui anche in Quaresima a raccontare fatti di bene piccoli e grandi che accadono nella vita quotidiana e ci sorprendono. Il cammino stesso proposto alle comunità per condividere a Pasqua il Sommo Bene, offre di settimana in settimana diverse opportunità per lasciare il segno sulle pagine dei due Libroni. Anzitutto un bene che abbiamo condiviso sono state le Celebrazioni del mercoledì delle ceneri, in particolare la Liturgia della Parola serale vissuta con gli operatori pastorali, i ragazzi della catechesi e i loro genitori. Eravamo davvero tanti in chiesa a Rivale, stupiti da un segno che ci ha aiutato a entrare nella Quaresima: i ragazzi sono stati coinvolti attorno ad un’antica macina di pietra su cui hanno potuto gettare dei semi di frumento e macinarli. Hanno così scoperto che la Quaresima è il tempo in cui ci si lascia macinare dalla preghiera, dalla penitenza e dalla carità fraterna per diventare farina buona e pane, ossia un bene da condividere con gli altri e con il Signore. Nella medesima celebrazione è stato anche lanciato il progetto missionario che le comunità stanno cercando di sostenere in queste settimane a favore di una Parrocchia dell’Ecuador (cf. www.ilsegnavia.it). Di domenica in domenica, poi, vengono proposte delle particolari attività da vivere lungo la settimana. Nella prima settimana la preghiera personale, come esperienza in cui condividere con il Signore il bene che c’è tra noi; nella seconda settimana un’attività famigliare, per mettersi d’accordo su quali fondamenta costruire la propria vita quotidiana; nella terza un incontro tra famiglie, per precisare una difficoltà comune e scegliere insieme come affrontarla. Nella quarta domenica, dopo aver ricevuto al termine della Messa un pacco con della pasta e del sugo di pomodoro, ogni famiglia è chiamata a invitare a cena una famiglia venuta ad abitare negli ultimi anni nel territorio parrocchiale per uno scambio fraterno. Nella quinta domenica, al termine della Messa verranno consegnati ai ragazzi e i giovani presenti delle bustine di the e dei biscotti, perché facciano visita ai nonni o ad altri anziani del territorio per condividere con loro del tempo durante una merenda pomeridiana. Infine, la domenica delle palme, le due comunità si uniranno per la processione e la Messa domenicale, condividendo così il bene della festa nel cammino verso la Pasqua. Al termine della Quaresima ci troveremo ad aver movimentato i rapporti tra le famiglie e tra le generazioni. Saranno questi i blocchi di partenza per vivere la Pasqua e i Sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia, ma anche per inoltrarci ulteriormente nella riflessione sulle giovani generazioni. Tutto ciò sarà favorito da un dono particolare: la conclusione dei lavori di restauro del Centro parrocchiale Beato Pier Giorgio Frassati, struttura che sarà a servizio di entrambe le Parrocchie.

 

Fabio e Michela

 

     

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